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VENERDI LA PRIMA SESSIONE DI LABORATORIO SULLE CENTRALINE

VENERDÌ 13 LA PRIMA SESSIONE DEL LABORATORIO DELLE 10 CENTRALINE DI MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA.

LE PRIME DUE SESSIONI SI TERRANNO IL 13 E IL 20 APRILE PRESSO L’AULA DIDATTICA DELLA PARROCCHIA DI CHIUSI SCALO DALLE 21 ALLE 23

SONO ANCORA DISPONIBILI DUE O TRE POSTI E QUINDI GLI INTERESSATI SCRIVANO IL PRIMA POSSIBILE A MICHELE SACCO:

michelesas1998@libero.it

La seconda sessione si svolgerà venerdì 20 con lo stesso orario. Quella relativa all’installazione delle centraline sarà decisa successivamente. continua a leggere

Terni Maker Festival: premiata l’attività della nostra Associazione

di Teodor Ariton

È un riconoscimento più che gradito. Incoraggia ad andare avanti nella nostra attività nell’associazione InnovazioneLocale.
Abbiamo partecipato anche quest’anno alla manifestazione “Terni Maker Festival 2018” (TRMF2018) che si è tenuto ieri sabato 24 marzo 2018. È un’iniziativa giunta ormai alla sua quarta edizione. Gli organizzatori l’hanno concepita ” come una mostra di progetti nel campo dell’artigianato tradizionale e digitale, dell’elettronica, della meccanica e dell’informatica, realizzati da singoli, gruppi, scuole o altri enti utilizzando preferibilmente Hardware e Software Open Source”.
Teodor Ariton ha presentato le centraline ideate e realizzate nell’ambito del progetto di scienza di cittadinanza Air Selfcontrol. La prima centralina riguarda il monitoraggio della concentrazione di CO2 nelle aule scolastiche. La seconda invece registra la presenza di polveri sottili nell’atmosfera esterna (PM10). Quest’ultima ha riscosso notevole interesse da parte dei visitatori ternani. Infatti è in corso da tempo un movimento cittadino di protesta contro le emissioni di alcuni impianti di trattamento rifiuti.
Oltre al secondo posto fra i progetti presentati, c’è da citare il riconoscimento del linux group di Terni (
http://www.ternignulug.org/) che ha premiato il progetto per il miglior utilizzo dell’open source..
Interessante anche una prospettiva di coordinamento fra iniziative presenti sul territorio di Umbra e Toscana per lo sviluppo del software libero e del cosiddetto artigianato digitale.
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Quella centralina domestica di rilevazione delle polveri sottili

I risultati raggiunti per ora dal progetto Air Selfcontrol condotto dall’associazione Innovazione Locale, con il sostegno della Autorità per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione della Regione Toscana ha fatto un grande balzo in avanti. Oggi è possibile avere accesso a una centralina che misura la concentrazione di polveri sottili nell’ambiente. In questi giorni sorprende la notizia che la pianura Padana i tassi di inquinamento più alti che in tutto il resto di Europa. ( https://www.wired.it/attualita/ambiente/2018/02/16/pianura-padana-aree-inquinate-europa/ ) Ma anche da noi se si vive non lontano da impianti industriali, di depurazione ecc si è sicuri?. Sino ad ora era difficile accertarlo. L’ARPAT ha un solo punto di rilevazione continua delle polveri sottili soltanto in tutta la provincia. Per il resto del territorio non lo si sa sicuramente per le rilevazioni in forma continuativa. Con i tentativi sinora effettuati oggi chiunque potrebbe dortarsi di una centralini. Niente di legalmente probante, ma con dati in tutto e per tutto comparabili con quelli ufficiali. Le rilevazioni svolte in prossimità di una centralina di ARPA Lazio lo hanno dimostrato.
E quanto costerebbe dunque questa centralina casalinga? I componenti costato meno di 100 euro. Probabilmente altrettanti per il montaggio dell scatola e l’installazione. Quindi con circa 200 euro ci si può togliere lo sfizio di sapere il tatto di inquinamento da polveri sottili a casa propria. È già un gran bel risultato. Certo saranno necessarie molte altre prove. Ma c’è anche da dire che questo risultato sarebbe stato impensabile appena tre anni fa, quando Innovazione Locale ha cominciato a muoversi su questo fronte. Chissà cosa accadrà in questo settore nei prossimi tre anni. Per ora possiamo ragionevolmente affermare che a Chiusi ci sono le competenze per organizzare una rete di rilevazione gestita direttamente dalla cittadinanza. Certamente non perfetta, ma sicuramente assai importante. Il gruppo di lavoro sta continuando a lavorare alacremente e altri risultati saranno riportati a breve. continua a leggere

Polveri sottili e PM10 con il Novafitness sds018 – parte 2

di Marco Lombardi

sono appena state pubblicate dall’ARPA Lazio le medie giornaliere riferite al 28 gennaio 2018. Il valore rilevato presso la centralina Guido è pari a 33 ug/m3. Il nostro prototipo basato sul sensore Novafitness sds018 si è dimostrato all’altezza della sfida e infatti la nostra media rilevata nell’arco di circa sette ore è la stessa: 33 ug/m3. Il file CSV contenente le nostre rilevazioni è liberamente scaricabile e consultabile A seguire troviamo la schermata del sito ufficiale ARPALAZIO. continua a leggere

Polveri sottili e PM10 con il Novafitness sds018 – parte 1

di Marco Lombardi

Giovedì 25 gennaio ci è stato consegnato il sensore di polveri sottili Novafitness sds018, questo è in grado di rilevare mediante raggio laser il numero di particelle di polveri sottili presenti nell’aria, restituendo il valore pm2.5 e pm10. Quest’ultimo è quello che ci interessa rilevare per il progetto A.S.Co. – Air Self Control.

Il codice utilizzato per le prime prove ci è stato indicato dal venditore stesso ed è scaricabile da GitHub. Il codice è stato poi adattato e integrato nel core di AULAPULITA v0.2a dando così vita al firmware A.S.Co. pm10 v0.3, eseguito su board Wemos D1 ESP8266. continua a leggere

Il riferimento temporale nei progetti di acquisizione dati

di Marco Lombardi

Abbiamo visto, sin dal primo articolo dedicato ad AULAPULITA, l’utilizzo di un orologio hardware fornito di batteria tampone da 3v. Molti di voi, durante questi mesi, mi hanno chiesto qual’è il modo più corretto per gestire in modo automatico il cambio di orario con il passaggio dall’ora legale a quella solare e viceversa senza dover riprogrammare l’orologio hardware collegandolo ad un PC attraverso Arduino.

Occorre fare una premessa: qualsiasi orologio hardware che acquistiamo da utilizzare con Arduino e simili è sprovvisto di orario, questo infatti va impostato e salvato come quando acquistiamo un orologio nuovo. Nei miei progetti ho sempre utilizzato il DS1307 della Maxim, ad oggi il più economico e facilmente reperibile sul mercato. continua a leggere