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Progetto “aulapulita” su Wemos D1 ESP8266 – parte 3

di Marco Lombardi

Nel precedente articolo abbiamo visto come è diventato lo schema e la relativa lista dei componenti utilizzati dalla versione 0.2a di AULAPULITA. Adesso vediamo alcune caratteristiche e funzionalità del software.

Da oggi è infatti disponibile il codice sorgente di AULAPULITA 0.2a e due versioni di firmware compilate con limite CO2 impostato a 1000ppm o 1500ppm. Come per la prima versione di aulapulita una volta superata la soglia limite il buzzer emetterà un segnale acustico. La soglia limite può essere impostata caricando via OTA la versione di firmware corrispondente e in futuro direttamente dalla pagina web di configurazione. continua a leggere

Progetto “aulapulita” su Wemos D1 ESP8266 – parte 2

aulapulita-ESP8266_bb

di Marco Lombardi

Dall’ultimo articolo dedicato al progetto AULAPULITA sono passati circa due mesi, in questo intervallo di tempo ho concluso il porting del codice versione 0.1a pubblicato su GitHub ad agosto 2016. Rispetto allo schema presentato a luglio 2017 c’è stata qualche modifica orientata soprattutto a semplificare il codice e minimizzare i componenti.

Sopra lo schema elaborato in Fritzing senza il bit expander che proponevo, senza i led per segnalare eventuali guasti ai sensori e con il K30 collegato in modalità UART anzichè in modalità I2C. continua a leggere

In arrivo il IV corso di introduzione ad Arduino

volantino definitivo

di Teodor Ariton
Anche quest’anno l’Associazione InnovazioneLocale offre un corso di  introduzione all’uso del microntrollore Arduino. La storia è nota, nel 2014 l’Istituto Superiore Valdichiana ottenne un finanziamento dall’Autorità per la Partecipazione della Regione Toscana per l’introduzione alla scienza di cittadinanza. Nell’arco di alcuni mesi furono introdotte attrezzature a basso costo per applicazioni varie. Fu sicuramente un successo, ancora documntato dalla pagina specifica nel sito della Regione open.toscana.it (http://open.toscana.it/web/laboratorio-ambiente/). Quella pagina è stata giudicata “buona pratica” e indicata quindi ad esempio per altri progetti di partecipazione.
Sulla scia di quel successo, esaurito il finanziamento, l’associazione senza fine di lucro InnovazioneLocale ha, in collaborazione con la scuola, ripetuto per due anni il corso su Arduino: sei sessioni di due ore ciascuna. I vecchi allievi sono diventati docenti e hanno ripetuto il successo iniziale anche senza risorse. In questi anni sono state sperimentate innovazioni. La più importante è stata quella della cosiddetta classe capovolta. Sono stati prodotti video che chi frequenta vede in anticipo per avere più tempo in laboratorio per il lavoro sperimentale in piccoli gruppi.
Quest’anno ci saranno altre novità. Per quanto riguarda il corso tenteremo l’introduzione di una tecnica chiamata Kahoot! che permette di procedere verifiche durante la lezione utilizzando lo smartphone degli allievi.
Ma la novità più rilevante è che chi lo vorrà potrà continuare il laboratorio per arrivare alla costruzione di reti di rilevazione della qualità dell’aria. Una rete sarà dedicata alla scuola con il progetto già in parte iniziato denominato Aulapulita. La seconda sarà finalizzata alla costruzione di una rete esterna per la misurazione delle polveri sottili coinvolgendo così i cittadini interessati. Il progetto è ambizioso perché potrebbe rappresentare un importante progetto pilota. È un progetto finanziato e ne parleremo presto. continua a leggere

Progetto “aulapulita” su Wemos D1 ESP8266 – parte 1

di Marco Lombardi

Dopo una lunga pausa dovuta a esami e lavoro torno a parlare del progetto AULAPULITA.

Negli ultimi articoli, dedicati alla Wemos D1, proponevo il porting di tutto il codice AULAPULITA “standalone” e “connected” su questa scheda e sono giunto al punto in cui posso presentare qualche considerazione.

La lista dei componenti va leggermente cambiata, vediamo come:

  • Wemos D1 o scheda basata su ESP8266 anzichè Arduino UNO;
  • modulo microSD, per salvare i dati acquisiti su file in formato CSV; (vedi nota a fondo pagina)
  • modulo LCD 16×2 I2C, per visualizzare in tempo reale i dati acquisiti e gli eventuali guasti;
  • sensore CO2 K30 Senseair;
  • sensore SHT30 I2C anzichè DHT22, per il monitoraggio di temperatura e umidità relativa;
  • buzzer o cicalino, per l’allarme acustico di superamento soglia, collegato al pin digitale D10 (gpio15) o al pin digitale D8 (gpio0); (vedi nota a fondo pagina)
  • alimentatore 9-12v;
  • cavetti e breadboard per i collegamenti.

diventano opzionali:

  • modulo RTC PCF8563 I2C, per avere un riferimento temporale sui dati acquisiti (in alternativa possiamo usare il servizio NTP via internet);
  • 2x led, per segnalare eventuali guasti ai sensori;
  • 1x dip switch 2 canali, per impostare la soglia di allarme CO2.

N.B.: per l’utilizzo dei 2 led insieme ad un 1 dip switch due canali abbiamo bisogno di un 8bit expander collegato via I2C (tipo PCF8574) poichè i due pin digitali rimanenti, D2 (gpio16) e D9 (gpio2), sul ESP8266 basterebbero solo per 2 led o in alternativa per 1 dip switch due canali e quindi non sufficiente per tutte le periferiche (ne servirebbero almeno quattro). Utilizzando invece un bit expander rimarrebbero vuoti i due pin digitali, utililizzabili ad esempio per interfacciare altre perifierche come un sensore ottico Sharp GP2Y1010AU0F in grado di rilevare alcune polveri sottili. continua a leggere

Il progetto di scienza di cittadinanza è più vicino

di Teodor Ariton *

Qualche settimana fa abbiamo iniziato, come associazione InnovazioneLocale un percorso per il finanziamento di un progetto di scienza di cittadinanza da parte dell’Autorità per la Garanzia e Promozione della Partecipazione della Regione Toscana.

Per questo la nostra associazione aveva bisogno della firma a supporto di almeno 244 cittadini di Chiusi. Alla fine ne abbiamo raccolte quasi trecento. Non è stato facile.

Al momento della raccolta avevamo promesso di tenere informati i firmatari. Le novità oggi ci sono: in data 11/7/2017 abbiamo ricevuto la comunicazione dell’approvazione della domanda preliminare. continua a leggere

FIRME PER UN PROGETTO DI SCIENZA DI CITTADINANZA: UN GRAZIE SINCERO

da Teodor Ariton Presidente

e  Michele Sacco Segretario

Nelle ultime due settimane l’associazione InnovazioneLocale ha svolto una raccolta di firme per il progetto UNA RETE DI COMUNITÀ PER IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA che riguarda il monitoraggio della qualità dell’aria sia per gli ambienti esterni che per quelli scolastici.

L’associazione InnovazioneLocale, ha come scopo di diffusione della scienza di cittadinanza attraverso attrezzature a basso costo. L’iniziativa per cui viene chiesto un finanziamento all’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione è svolta in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Valdichiana Einaudi-Marconi. L’attuale iniziativa prosegue l’attività svolta dalla scuola con il progetto Laboratorio Ambiente. continua a leggere

Wemos D1 ESP8266 – programmazione OTA ovvero senza fili

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di Marco Lombardi

Nel precedente articolo abbiamo visto come utilizzare l’IDE per programmare la scheda Wemos D1 e come varia il pinout rispetto alla scheda UNO di Arduino.

E adesso parliamo di OTA: vi starete chiedendo cosa vuol dire, iniziamo dicendo che è l’acronimo di Over-The-Air, in altre parole è il metodo che permette di aggiornare un dispositivo ricevendo wireless il software o lo sketch se parliamo di Arduino.

Quante volte abbiamo sentito la necessità di aggiornare uno sketch ma la nostra board Arduino è fisicamente irraggiungibile? Penso ad un progetto come aulapulita, sigillato nel suo contenitore in un’aula di scuola ma connesso in rete, o per esempio una centralina di rilevamento connessa in rete posta e all’esterno magari su di un palo. continua a leggere

Reti locali di produzione e consumo di energia

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di Paolo Scattoni

C’è una petizione che chiede al Parlamento di approvare al più presto una norma che permetta di realizzare reti locali di produzione e distribuzione di energia elettrica. Una possibilità del genere aprirebbe prospettive oggi neppure completamente immaginabili.

Lascio il riferimento alla petizione:

https://www.change.org/p/al-presidente-del-consiglio-paolo-gentiloni-scambiare-o-vendere-energie-rinnovabili-sia-libero-per-tutti?source_location=minibar

Qui sotto trovate anche gli ultimi aggiornamenti: continua a leggere