Air Self Control al Maker Faire 2018

di Marco Lombardi

L’evento romano conclusosi domenica 14 ottobre 2018 ha visto anche la partecipazione del progetto Air Self Control nelle sue due varianti: pm10 e co2.

I prototipi delle due centraline, ospitati nello stand dell’Istituto Istruzione Superiore Valdichiana , sono rimaste in funzione per tutta la durata dell’evento raccogliendo ed elaborando dati h24.

Il Maker Faire 2018 è stata anche l’occasione per confrontarsi con altri progetti analoghi, questi rispetto ad Air Self Control erano però limitati dall’uso di board tipo Arduino UNO o Mega e quindi con campionamenti più distanti nel tempo e senza possibilità di condivisione in rete dei dati acquisiti. A seguire qualche immagine dell’evento.

 

Air Self Control si confronta con un progetto analogo a Fabro

Air Self Control si confronta con un progetto analogo a Fabro

Ore 21 dell’8 maggio 2018: incontro a Colonnetta di Fabro per cercare una collaborazione fattiva per creare una rete di monitoraggio della qualità dell’aria tra le realtà di Chiusi e Fabro nel settore delle centraline a basso costo per il monitoraggio della qualità dell’aria.

Lo scopo è quello realizzare con tecnologie a basso costo e software open source stazioni di rilevamento distribuite a macchia di leopardo nel territorio a cavallo tra Toscana e Umbria.

Presenti per la Chiusi Teodor Ariton e Michele Sacco, ideatori del progetto Air Self Control, che si sono potuti confrontare con i fabresi Walter Moretti e Massimiliano Neri, quest’ultimo ideatore del portale meteofabro.it e che ha realizzato 3 centraline di rilevamento PM 2.5 e PM 10 già installate e che trasmettono in diretta i dati rilevati.

Questo primo incontro è stato molto proficuo. Prima di tutto sono state confrontate le centraline sviluppate in parallelo senza che i due gruppi sapessero niente l’uno dell’altro. I partecipanti hanno potuto constatare le molte analogie fra i progetti.

Terni Maker Festival: premiata l’attività della nostra Associazione

di Teodor Ariton

È un riconoscimento più che gradito. Incoraggia ad andare avanti nella nostra attività nell’associazione InnovazioneLocale.
Abbiamo partecipato anche quest’anno alla manifestazione “Terni Maker Festival 2018” (TRMF2018) che si è tenuto ieri sabato 24 marzo 2018. È un’iniziativa giunta ormai alla sua quarta edizione. Gli organizzatori l’hanno concepita ” come una mostra di progetti nel campo dell’artigianato tradizionale e digitale, dell’elettronica, della meccanica e dell’informatica, realizzati da singoli, gruppi, scuole o altri enti utilizzando preferibilmente Hardware e Software Open Source”.
Teodor Ariton ha presentato le centraline ideate e realizzate nell’ambito del progetto di scienza di cittadinanza Air Selfcontrol. La prima centralina riguarda il monitoraggio della concentrazione di CO2 nelle aule scolastiche. La seconda invece registra la presenza di polveri sottili nell’atmosfera esterna (PM10). Quest’ultima ha riscosso notevole interesse da parte dei visitatori ternani. Infatti è in corso da tempo un movimento cittadino di protesta contro le emissioni di alcuni impianti di trattamento rifiuti.
Oltre al secondo posto fra i progetti presentati, c’è da citare il riconoscimento del linux group di Terni (
http://www.ternignulug.org/) che ha premiato il progetto per il miglior utilizzo dell’open source..
Interessante anche una prospettiva di coordinamento fra iniziative presenti sul territorio di Umbra e Toscana per lo sviluppo del software libero e del cosiddetto artigianato digitale.

Polveri sottili e PM10 con il Novafitness sds018 – parte 2

di Marco Lombardi

sono appena state pubblicate dall’ARPA Lazio le medie giornaliere riferite al 28 gennaio 2018. Il valore rilevato presso la centralina Guido è pari a 33 ug/m3. Il nostro prototipo basato sul sensore Novafitness sds018 si è dimostrato all’altezza della sfida e infatti la nostra media rilevata nell’arco di circa sette ore è la stessa: 33 ug/m3. Il file CSV contenente le nostre rilevazioni è liberamente scaricabile e consultabile A seguire troviamo la schermata del sito ufficiale ARPALAZIO.

Polveri sottili e PM10 con il Novafitness sds018 – parte 1

di Marco Lombardi

Giovedì 25 gennaio ci è stato consegnato il sensore di polveri sottili Novafitness sds018, questo è in grado di rilevare mediante raggio laser il numero di particelle di polveri sottili presenti nell’aria, restituendo il valore pm2.5 e pm10. Quest’ultimo è quello che ci interessa rilevare per il progetto A.S.Co. – Air Self Control.

Il codice utilizzato per le prime prove ci è stato indicato dal venditore stesso ed è scaricabile da GitHub. Il codice è stato poi adattato e integrato nel core di AULAPULITA v0.2a dando così vita al firmware A.S.Co. pm10 v0.3, eseguito su board Wemos D1 ESP8266.

A Roma, città in cui vivo, le centraline dell’ARPA sono 25 e per confrontare i risultati ottenuti dal sensore sds018 ho deciso di affiancare il nostro prototipo ad una delle centralina della Regione così da verificare l’attendibilità della media dei risultati acquisiti da noi con quelli ufficiali pubblicati giornalmente.

Domani nei commenti pubblicheró i dati ufficiali e i dati da noi acquisiti ad un centinaio di metri da una delle centraline ufficiale ARPA (centralina Guido). Le prospettive di un buon risultato ci sono, poiché già a qualche chilometro di distanza da due centraline (centralina Malagrotta e centralina Guido) i risultati ottenuti sono simili.